EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALLA LEGALITA'
Progetto Interforze: “Esercito Italiano, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Aeronautica Militare, Marina Militare, Polizia Penitenziaria, Vigili del Fuoco e Polizia Locale in memoria delle Vittime del Dovere”

Scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado della Lombardia - A.S. 2025/2026

Il Progetto Interforze di Educazione alla Cittadinanza e alla Legalità Esercito Italiano, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Aeronautica Militare, Marina Militare, Polizia Penitenziaria, Vigili del Fuoco e Polizia Locale” in memoria delle Vittime del Dovere, rivolto alle Scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado della Lombardia a.s. 2025/2026, organizzato grazie alla preziosa collaborazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito e delle Amministrazioni dello Stato direttamente coinvolte.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività che l’Associazione Vittime del Dovere svolge al fine di promuovere la cultura della legalità e avvicinare i ragazzi alla conoscenza delle varie Amministrazioni di cui è composto il nostro Stato. Ogni anno si costruisce un percorso didattico stimolante per gli studenti che permette approfondimenti e confronti particolarmente costruttivi al fine di accompagnare le nuove generazioni alla crescita e alla consapevolezza del necessario impegno civico di ciascuno. La proposta formativa è unica in Italia poiché prevede contemporaneamente la partecipazione attiva e la collaborazione sinergica dei rappresentanti istituzionali delle Forze dell’Ordine e Forze Armate che hanno la possibilità di interagire con gli alunni e rispondere alle domande, alle curiosità e agli interessi anche di singoli studenti. Ascoltare testimonianze di familiari di caduti e le storie di coloro che sono rimasti feriti durante il servizio rimanendo anche gravemente invalidi. Storie di vita vissuta, di coraggio e sacrificio.

L’impegno in ambito formativo dell’Associazione è riconosciuto, oltre che dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) grazie al Protocollo d’Intesa rinnovato il 13 marzo 2023 e finalizzato a “promuovere interventi di informazione e formazione, anche in collaborazione con terzi sulle tematiche della legalità̀ e della sicurezza dei cittadini”, anche dal Ministero della Difesa (https://www.difesa.it/content/associazione-vittime-del-dovere/55382.html). Un’iniziativa che, premiata con la Medaglia del Presidente della Repubblica, è diventata un punto di riferimento per le scuole lombarde.

Obiettivi e finalità

Il Progetto Interforze persegue diversi obiettivi educativi e sociali:

  • promuovere l’educazione alla legalità nelle giovani generazioni avvicinando i ragazzi alle Istituzioni
  • mantenere vivo il ricordo e la memoria degli appartenenti alle Forze dell’Ordine, Magistratura e Forze Armate che hanno sacrificato la propria vita in nome dei principi di legalità, di giustizia e di democrazia in cui credevano, attraverso la valorizzazione delle storie di coloro che sono stati uccisi durante lo svolgimento dei propri compiti istituzionali
  • favorire la conoscenza presso le scuole del lavoro svolta da coloro che rivestono attualmente ruoli istituzionali prestano la propria opera al fine di garantire la sicurezza di tutti i cittadini e farsi promotori dei valori civici ed etici
  • rappresentare la realtà del volontariato di cui è espressione l’Associazione Vittime del Dovere e trasmettere lo spirito che anima quanti dedicano il proprio tempo libero per aiutare coloro che si trovano in stato di difficoltà e bisogno.

Come partecipare al progetto

Le scuole della Lombardia troveranno il progetto sui portali istituzionali degli Uffici Scolastici Territoriali e sul sito dell’Ufficio Scolastico Regionale: https://www.mim.gov.it/web/usr-lombardia/-/programma-progetto-interforze-di-educazione-alla-cittadinanza-e-alla-legalita-associazione-vittime-del-dovere .

Il sito rappresenta il punto di riferimento operativo per studenti, docenti e dirigenti scolastici, offrendo un ambiente digitale completo, sicuro e aggiornato per seguire ogni fase del progetto e accompagnare le classi nel percorso educativo.

Cosa è possibile fare navigando nel sito Cittadinanza e Legalità:

  • Prendere visione dei progetti proposti
  • Approfondire il Progetto interforze
  • Visionare il calendario degli eventi
  • Iscriversi agli Open Day
  • Partecipare agli Open Day
  • Visionare i materiali pubblicati dalle varie Amministrazioni
  • Visionare gli elaborati premiati nelle precedenti edizioni
  • Visionare le registrazioni delle lezioni già proposte
  • Visionare i video dei convegni organizzati
  • Visionare i video delle premiazioni
  • Caricare gli elaborati
  • Avere aggiornamenti

Per partecipare in modo attivo e consapevole alla realizzazione degli elaborati finali è possibile:

  • C⁠onsultare i materiali istituzionali. Le amministrazioni coinvolte mettono a disposizione contenuti didattici, documenti e schede tematiche. È utile visionarli e leggerli con attenzione per comprendere il contesto istituzionale e i temi trattati (legalità, giustizia, dovere civico, ecc.).
  • Visionare le registrazioni dei webinar degli anni precedenti. I video degli incontri con forze dell’ordine, magistrati e testimoni diretti offrono spunti concreti e storie vere da cui trarre ispirazione per i propri elaborati. Sono disponibili online su www.cittadinanzaelegalita.it.
  • Partecipare agli Open Day e alla giornata della Legalità. Gli open day permettono di conoscere dal vivo le forze dell’ordine, visitare sedi operative e ascoltare testimonianze dirette. Un’esperienza coinvolgente per toccare con mano il valore del servizio alla comunità.

Gli studenti saranno chiamati a realizzare elaborati testuali, grafici o multimediali, ispirati alle tematiche trattate. Le opere saranno valutate da una commissione mista e le migliori riceveranno borse di studio per un totale di € 3.000. Sono previsti premi suddivisi per ogni Corpo partecipante.

Nuove esigenze e nuove sfide - Le nuove proposte

Dopo oltre un decennio di attività, il Progetto Interforze si conferma un modello educativo consolidato e apprezzato. Tuttavia, il contesto attuale richiede un rinnovato slancio. Diventa sempre più urgente intercettare precocemente le fragilità emergenti, in particolare tra i giovanissimi, e offrire strumenti adeguati di prevenzione, conoscenza e consapevolezza. L’Associazione Vittime del Dovere è pronta ad affrontare questa sfida con spirito propositivo, rafforzando la collaborazione con le Istituzioni e i partner del progetto.

Ampliamento del bacino di utenza: intervenire prima per prevenire meglio

Nel corso dell’evoluzione del Progetto Interforze è emersa con sempre maggiore evidenza la necessità di estendere il coinvolgimento anche alle ultime classi della scuola primaria (quarta e quinta). L’età in cui si manifestano comportamenti a rischio — come esposizione precoce alla violenza digitale, dipendenze da tecnologia, difficoltà relazionali e distacco dalle regole di convivenza — si è abbassata in modo significativo, rendendo urgente un’azione educativa anticipate.

L’obiettivo è intercettare precocemente i bisogni educativi emergenti, rafforzare il ruolo formativo delle Istituzioni sin dai primi anni del percorso scolastico e costruire una base solida per lo sviluppo di comportamenti consapevoli e responsabili già in età infantile. Questo ampliamento rappresenta una scelta strategica per potenziare la capacità preventiva del progetto e offrire un supporto concreto alle scuole primarie, sempre più spesso chiamate ad affrontare situazioni complesse in tempi precoci.

Moduli formativi e aggiornamento tematico

Per restare al passo con le sfide del presente (2020–2030), è necessario aggiornare i contenuti affrontando temi come: guerre ibride, minacce informatiche, terrorismo diffuso, radicalizzazioni, emergenze ambientali, infiltrazioni economiche mafiose, sicurezza penitenziaria e portuale.

Per ogni modulo si propone un rinnovamento dei titoli e degli approcci, sempre in coerenza con il Corpo coinvolto, introducendo due nuovi partner istituzionali: il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e la Polizia Locale.

Tematiche dei moduli

  • Missione Sicurezza – L’Esercito in Patria e nel Mondo in collaborazione con l'Esercito Italiano - L’Esercito Italiano è oggi impegnato su più fronti, in Italia e all’estero, per garantire stabilità, sicurezza e supporto umanitario. Dalle missioni internazionali di pace alla vigilanza sul territorio nazionale, il suo ruolo è sempre più centrale nella tutela delle istituzioni democratiche e nella salvaguardia della popolazione
  • Vita da Agente – Prevenzione e Sicurezza tra le strade e il web in collaborazione con la Polizia di Stato - Cyberbullismo, stalking digitale, revenge porn, truffe emotive e istigazione all’odio: il lato oscuro della rete colpisce soprattutto i giovani. La Polizia di Stato mostra strumenti concreti per difendersi e denunciare la violenza invisibile che nasce online e si riversa nella vita reale.
  • Trappole moderne: Dipendenze, Manipolazione e Violenza di Genere in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri - Nuove droghe, social addiction, gioco d’azzardo e alcol tra giovanissimi: la dipendenza come veicolo di controllo, degrado e violenza psicologica. I Carabinieri illustrano come questi fenomeni siano spesso legati a interessi criminali organizzati.
  • Economia Legale – Scopri l’inganno in collaborazione con la Guardia di Finanza - La Guardia di Finanza è in prima linea nella tutela dell’economia legale: lotta alle frodi fiscali, alla contraffazione, al riciclaggio e all’evasione. Un’azione fondamentale per garantire equità nella tassazione, protezione dei consumatori e contrasto alle infiltrazioni criminali nei circuiti finanziari e produttivi del Paese. Le mafie moderne colpiscono in silenzio, infiltrando appalti, imprese, bonus e fondi pubblici. Un potere economico che crea disuguaglianza e violenza sociale.
  • Sicurezza dall’Alto – Tecnologia, Spazio e Ambiente in collaborazione con l’Aeronautica Militare - L’Aeronautica Militare veglia dall’alto sul nostro Paese, con tecnologie avanzate, satelliti e velivoli all’avanguardia. Dalla sorveglianza dello spazio aereo alla protezione ambientale, il suo compito è garantire serenità e sicurezza, unendo scienza e servizio al bene comune in un cielo sempre più interconnesso.
  • Il mare che unisce - Sicurezza, salvataggi e tutela dell’ambiente con la Marina Militare - La Marina Militare opera ogni giorno per garantire la sicurezza dei nostri mari, tutelare l’ambiente marino e soccorrere chi è in pericolo. In un Mediterraneo sempre più al centro degli equilibri globali, le sue missioni rappresentano un ponte tra culture, un presidio di legalità e una forza silenziosa al servizio della vita e della pace.
  • Sicurezza e rieducazione: servire lo Stato con umanità in collaborazione con la Polizia Penitenziaria - La Polizia Penitenziaria è chiamata a garantire sicurezza e legalità in contesti complessi, ma anche a promuovere percorsi di responsabilizzazione e reinserimento. Un impegno quotidiano che unisce fermezza e rispetto, affinché la giustizia sia sempre al servizio della persona e del bene comune.
  • Sicuri in ogni emergenza – Il coraggio di chi salva in collaborazione con i Vigili del Fuoco - Oltre al suo ruolo operativo e a un ampio ventaglio di competenze, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco rappresenta un importante riferimento educativo e civile. La figura del Vigile del Fuoco è esempio di coraggio, solidarietà e senso del dovere, e un modello positivo per le nuove generazioni.
  • Città sicura – Regole, rispetto e convivenza urbana in collaborazione con la Polizia Locale di Monza - La Polizia Locale rappresenta un presidio fondamentale dell’ordinamento democratico a livello comunale, volto a garantire il rispetto delle norme che regolano la vita collettiva, la sicurezza urbana e la vivibilità degli spazi pubblici.
  • Diritto e Dovere: la giustizia che unisce, protegge e responsabilizza - La giustizia è il cuore della convivenza democratica, equilibrio tra libertà e responsabilità. Insieme al Dott. Francesco Lupia, Magistrato presso il Tribunale di Tivoli, e all’Associazione Vittime del Dovere, si riflette sul valore del diritto come strumento di tutela, riparazione e fiducia tra Stato e cittadini.

Materiale didattico online e personalizzazione del percorso

Per l’anno scolastico 2025/2026 il progetto prevede l’accesso in modalità asincrona ai materiali formativi. Non sono previsti webinar in diretta.
Tutti i contenuti video delle lezioni registrate nelle edizioni precedenti saranno disponibili sulla piattaforma dedicata: www.cittadinanzaelegalita.it
Le lezioni, suddivise per tematica e curate direttamente dai referenti istituzionali delle Amministrazioni coinvolte, contengono materiali didattici multimediali, documenti e schede tematiche.

Questa modalità flessibile consente agli studenti di seguire i moduli nei tempi più adatti al loro percorso formativo e permette ai docenti di integrarli nella programmazione scolastica.

Al termine della visione, gli studenti potranno realizzare elaborati individuali o di gruppo, che saranno valutati per la partecipazione al concorso con assegnazione di borse di studio per un valore complessivo di € 3.000,00. Questa impostazione rafforza l’autonomia e la personalizzazione dell’apprendimento, valorizzando le competenze critiche e creative degli studenti.

Open Day senza stress

L’incontro diretto tra studenti e Istituzioni rappresenta un momento formativo irrinunciabile. Per questo motivo, il Progetto Interforze torna a privilegiare la modalità in presenza, attraverso Open Day presso le sedi operative delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine.
La partecipazione è riservata alle scuole con un minimo di 100 studenti partecipanti per istituto.
Gli Open Day offrono agli alunni l’opportunità di vivere esperienze concrete, conoscere ambienti istituzionali dall’interno, assistere a dimostrazioni operative e confrontarsi in modo diretto con i professionisti della sicurezza e della legalità.

In un’epoca di grande complessità sociale e culturale, l’educazione alla legalità deve tornare al centro dell’impegno scolastico. Il progetto intende essere uno strumento autentico e duraturo per trasmettere i valori costituzionali, la memoria delle Vittime del Dovere, il senso civico e la fiducia nelle Istituzioni democratiche.

Giornata della Legalità: memoria, educazione e cittadinanza attiva

La Giornata della Legalità, in programma per il 16 aprile 2026 presso il Parco di Monza, Cascina S. Fedele e viale Mirabello, è un’iniziativa inserita nell’ambito del progetto e finalizzata alla promozione dei valori della legalità, del rispetto delle regole e della cittadinanza attiva tra gli studenti. vL’iniziativa rappresenta un importante momento di incontro, formazione e sensibilizzazione sui temi della legalità e della cittadinanza attiva.

Nel corso della giornata saranno presenti gli stand delle Amministrazioni che partecipano al Progetto Interforze, offrendo l’opportunità di conoscere da vicino il lavoro delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate attraverso esposizioni, attività dimostrative e momenti informativi pensati per tutte le fasce d’età.

I giovani delle scuole lombarde scopriranno attraverso il gioco e lo sport le attività svolte dai rappresentanti delle Istituzioni a tutela della collettività. Un’occasione unica per trasformare memoria e impegno civico in esperienza concreta di cittadinanza attiva.

Premi e riconoscimenti per gli studenti più meritevoli

Dopo aver partecipato agli incontri e visionato i contenuti didattici, gli studenti saranno chiamati a realizzare elaborati sui temi trattati. La produzione di questi lavori è obbligatoria per completare il percorso didattico e sarà valutata da una commissione composta da rappresentanti del Ministero dell’Istruzione e del Merito, delle Forze dell’Ordine e dell’Associazione Vittime del Dovere.

I lavori degli studenti dovranno essere consegnati entro il 30 maggio 2026, attraverso le seguenti modalità:

I migliori elaborati riceveranno borse di studio per un valore complessivo di 3.000 euro.
La premiazione si svolgerà presso Regione Lombardia nel mese di ottobre 2026.

Per qualsiasi informazione scrivere a segreteria@vittimedeldovere.it oppure telefonare al n.3314609843.

Un’esperienza unica per formare cittadini consapevoli

L’Associazione Vittime del Dovere ringrazia il Ministero dell’Istruzione e del Merito, i dirigenti scolastici e i docenti che ogni anno scelgono di partecipare a questo percorso di crescita e sensibilizzazione. Il progetto interforze si conferma un’occasione di apprendimento esperienziale che va oltre la didattica tradizionale, trasformando i ragazzi in cittadini consapevoli e attivi, pronti a costruire un futuro migliore basato sulla legalità e sul rispetto reciproco.

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