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Concorso di idee - 13 maggio 2022 / Progetto Interforze - 14 maggio 2022
Concorso di idee: Le Vittime del Dovere e il principio costituzionale di uguaglianza - AS 21/22

Concorso di idee: Le Vittime del Dovere e il principio costituzionale di uguaglianza - AS 21/22

  • 8 Marzo 2022
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L’Associazione Vittime del Dovere per l’anno scolastico 2021/2022 propone, grazie alla consolidata collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, il Concorso di idee dal titolo “LE VITTIME DEL DOVERE E IL PRINCIPIO COSTITUZIONALE DI UGUAGLIANZA”, rivolto agli studenti delle Scuole Secondarie di primo e secondo grado di tutta Italia. L’iniziativa prevede l’assegnazione di borse di studio, per l’acquisto di materiale scolastico, destinate ai giovani vincitori ed erogate mediante il contributo delle famiglie delle Vittime del Dovere. Fermo e determinato è infatti il convincimento, dei familiari di quanti si sono sacrificati per la Nazione, di favorire e generare interesse verso la cultura della giustizia nelle giovani generazioni.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del ”Progetto di Educazione alla Cittadinanza e alla Legalità in memoria delle Vittime del Dovere” che l’Associazione svolge da anni negli istituti scolastici di ogni ordine e grado, al fine di fare prevenzione e di sviluppare approfondimenti giuridici, sociologici e storici afferenti all’epoca contemporanea, in osservanza del Protocollo d’Intesa sottoscritto il 4 ottobre 2018 con l’allora Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR). Tra gli obiettivi condivisi si ricorda il “promuovere interventi di informazione e formazione, anche in collaborazione con terzi sulle tematiche della legalità e della sicurezza dei cittadini”.

La finalità del progetto è di raccogliere tra gli studenti analisi e approfondimenti sul principio valoriale proposto dall’articolo 3 della Costituzione, attraverso cui mantenere vivo l’esempio e la memoria di coloro che, servendo lo Stato, hanno messo a repentaglio e, in alcuni casi, offerto la propria vita per l’intera comunità.

Il concorso verrà divulgato attraverso il sito del Ministero dell’Istruzione(https://www.miur.gov.it/web/guest/-/bando-di-concorso-nazionale-le-vittime-del-dovere-e-il-principio-costituzionale-di-uguaglianza-a-s-2021-2022), il sito dell’Associazione (http://www.vittimedeldovere.it/home.php) e dagli organi di stampa. Sarà fruibile dal 25 febbraio 2022 e fino al 13 maggio 2022 mediante la piattaforma telematica dedicata www.cittadinanzaelegalita.it che fornisce un percorso di approfondimento dedicato alla Costituzione e alla figura delle Vittime del Dovere.

La nuova traccia proposta per il Concorso di idee “Le Vittime del Dovere e il principio costituzionale di uguaglianza” anno scolastico 2021/22 è la seguente:

L’articolo 3 della Costituzione prevede una delle regole fondamentali di ogni Stato di diritto: il principio di uguaglianza.

“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.”

Il primo comma dell’articolo 3 pone il principio dell’uguaglianza formale tra i cittadini, quale regola fondamentale di ogni Stato di diritto, che si può sintetizzare anzitutto nella parità formale senza discriminazione alcuna tra tutti i cittadini. Il secondo comma sancisce, invece, il principio dell’uguaglianza sostanziale, secondo cui è compito preciso dello Stato eliminare gli impedimenti di ordine economico e sociale che di fatto limitano la libertà e l’uguaglianza dei cittadini.

Le Vittime del Dovere sono i rappresentanti delle Istituzioni che hanno perso la vita per affermare i diritti di libertà, giustizia e democrazia su cui si fonda la nostra Repubblica; in particolare, ci riferiamo ad appartenenti alle Forze Armate, Forze dell’Ordine e Magistratura. Essi rappresentano un’irrinunciabile eredità, in quanto possono essere considerati patrimonio etico nazionale da difendere e preservare, poiché per le generazioni future sono fonte di ispirazione e di insegnamento dei principi di legalità e giustizia. Servitori dello Stato, caduti in attività di servizio, o rimasti invalidi per ferite riportate in conseguenza di azioni criminose, di qualunque matrice, o in servizio di ordine pubblico, in operazioni di polizia preventiva o repressiva, oppure nello svolgimento di attività di soccorso, nel corso della storia italiana si sono dimostrati il baluardo del principio di uguaglianza. Infatti, tutte le Vittime del Dovere, unite da spirito di solidarietà e in ossequio ai principi costituzionali, hanno compiuto atti di coraggio per tutelare i diritti della collettività e dei singoli, arrivando ad immolare la vita per espletare i propri compiti istituzionali al servizio del nostro Paese.

Durante il tuo percorso scolastico hai sicuramente avuto occasione di ascoltare o leggere fatti di cronaca più o meno noti, che riguardano le Vittime del Dovere; analizza le vicende dal punto di visto storico, sociologico ed umano, riscoprendo casi specifici in cui il sacrificio delle donne e degli uomini che hanno servito la nostra Nazione è stato compiuto per affermare il principio di uguaglianza. Racconta le loro storie e sviluppa approfondimenti e considerazioni in ordine al principio costituzionale proposto che viene garantito e tutelato grazie allo spirito di abnegazione che con traddistingue le Vittime del Dovere.



Speriamo in un rinnovato interesse per la nuova edizione soprattutto con riferimento ad un argomento che intende favorire l’esame di uno tra i più importanti dettami costituzionali. Il principio di uguaglianza, declinato attraverso le storie delle Vittime del Dovere, verrà analizzato, valorizzato e proposto affinché rappresenti un presupposto valoriale imprescindibile nella formazione culturale e nella quotidianità della vita.